La tortura della lana

Anche la produzione della lana, al contrario di quanto si possa pensare, non è indolore. 

La lana in commercio nel mondo proviene prevalentemente dall’Australia (circa 350.000 tonnellate l’anno) ma anche dalla Cina e dalla Nuova Zelanda, e la razza più utilizzata per la produzione della lana è la merinos; queste pecore hanno una pelle molto “ondulata” e quindi si può ricavare molta più lana rispetto ad altre razze, ma non tutti sanno che questo tipo di pecore sono state ottenute tramite selezione genetica e dopo decenni di incroci. Tutt’ora si stanno sperimentando nuovi metodi genetici per incrementare ulteriormente la quantità di lana prodotta da questi poveri animali, trasformandoli in qualcosa di mostruoso. L’uomo come sempre ha manipolato la natura per trarne un proprio vantaggio a scapito della sofferenza di questi animali.
A pochi mesi dalla nascita gli agnellini subiscono l’amputazione della coda ed alcuni maschi vengono castrati: tutto questo nella maggior parte dei casi SENZA ANESTESIA. Durante il processo di tosatura le pecore vengono malmenate, prese a calci, costrette in posizioni dolorose perché si devono ridurre al minimo i tempi per motivi ovviamente economici. A seconda delle esigenze di vendita a volte vengono tosate in inverno lasciandole soffrire il freddo.
Ma la pratica più barbara di tutte è il cosiddetto “mulesing”. Di cosa si tratta? Dopo la tosatura si formano spesso delle piaghe infette nella pelle soprattutto nella zona perianale dell’animale per l’umidità causata da feci e urine: qui le mosche depongono le loro uova e le pecore corrono un grosso rischio di morire lentamente e dolorosamente. Vengono dunque asportati strappandoli o tagliandoli brandelli di pelle, ovviamente anche in questo caso SENZA ANESTESIA immobilizzando l’animale con uno strumento di contenizione.
E come avviene per le “mucche da latte”, anche le “pecore da lana” (odio queste definizioni) quando col tempo non sono più produttive al massimo finiscono al mattatoio.

Per approfondire

http://www.luigiboschi.it/node/28975

https://www.vegfacile.info/vestire-vegan.html

http://www.promiseland.it/vivere-senza-crudelta-2-parte/

http://www.veganzetta.org/il-volto-nascosto-della-lana/

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